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Posts Tagged ‘Gelmini’

Gelmini: il video sulle seconde materie.

Posted by romaguido su 29 gennaio 2010

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I fini dell’educazione.

Posted by Luca su 10 agosto 2009

Un ministro dell’Istruzione per attuare una riforma della scuola dovrebbe aver chiari quali sono i fini dell’istruzione/educazione. In Italia di riforme ne sono state fatte tante, ogni ministro eletto ne propone una propria. Sono per lo più riforme di facciata che intaccano poco o niente il sistema vigente e questo perchè non sono chiari i fini dell’educazione/istruzione. Quale è la funzione oggi della scuola? Quella di essere un enorme contenitore di ragazzi che altrimenti sarebbero in giro impegnati in movida anche diurna? o  quella di  enorme buco nero dove inserire/imbucare persone come insegnanti e addetti ai servizi scolastici?. A cosa serve quindi l’educazione? Il più delle cose apprese sui banchi di scuola, ma anche all’Università, sono completamente inutili e non trovano alcuna applicazione nel mondo del lavoro reale italiano, appiattito come è verso il basso e la burocratizzazione delle mansioni. La grande maggioranza dei lavoratori svolge un impiego, e quindi è un impiegato, anzichè attuare una professione, essere competente di una disciplina e quindi essere un professionista.

Quindi a cosa serve l’educazione?

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E-book? Si, no, forse…

Posted by romaguido su 9 maggio 2009

Accologo volentieri l’invito di Lorenz ed apro anche qui la discussione sugli e-book,  che sta registrando interesse e polemiche un po’ dappertutto; intanto vi ricordo che nell’articolo che segue potrete trovare il resoconto del convegno sull’argomento tenutosi a Milano l’8 maggio u.s..

Io credo che, anche nel caso degli e-book, i detrattori della novità possano assimilarsi a tutti quelli che a suo tempo avevano pronosticato il fallimento del cinema, meno suggestivo del teatro, della televisione, limitata dal piccolo schermo e, almeno all’inizio, in bianco e nero, degli sms (che senso aveva scrivere quando c’era la possibilità di parlare?). Leggi il seguito di questo post »

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Perdete ogni speranza: non entrate!

Posted by romaguido su 24 aprile 2009

A Milano la prima sperimentazione sul disegno di legge Aprea,  che prevede la possibilità per i dirigenti scolastici di scegliere  i docenti in piena autonomia.

L’articolo de il Giornale.it.

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A scuola di democrazia – ‘Cittadinanza e Costituzione”: val più la pratica che la grammatica!

Posted by romaguido su 2 aprile 2009

L’antefatto: la riforma Gelmini, oltre ad istituzionalizzare  l’ora di ‘Cittadinanza e Costituzione”, reintroduce il voto in decimi nella valutazione degli studenti.  Sin qui la storia.

Ora vediamo la cronaca che ne è scaturita:

La protesta dei maestri

L’invito del ministro a prendere provvedimenti: Leggi il seguito di questo post »

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Facebook: un grande archivio di consumatori

Posted by Luca su 15 febbraio 2009

 Il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg certo non ha il problema di arrivare a fine mese e di far economie quotidiane. Il giovane studente che a Harvard ha creato Facebook per poi interrompere gli studi di psicologia, certo non è un “bamboccione” ma anzi è uno che l’ha vista lunga e ha svoltato. Ora si sta capendo sempre di più che Facebook con 160 milioni di utenti registrati nel mondo, è una immensa banca dati con informazioni variegate e complesse: c’è di tutto dagli  orientamenti politici ai gusti  personali e sociali, dalle propensioni al consumo, agli stili di vita.  Facebook diventa quindi una miniera senza limiti per chi voglia condurre analisi e indagini anche con possibili segmentazioni di target. E per questo le grandi multinazionali stanno facendo la corte a Zuckerberg: un esempio Bill Gates per acquisire l’1,6% di Facebook ha pagato 170 milioni di euro; il valore di Facebook oggi viene stimato in 16 miliardi di dollari. Ecco che Zuckerberg ha già venduto a molte multinazionali un sistema di sondaggi sui propri utenti. In Facebook non si butta niente, come una volta i nostri nonni lo dicevano per il maiale.

Che ne pensate?

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Mariastella, You Tube e l’esame di stato

Posted by romaguido su 23 gennaio 2009

Per la prima volta nella storia della scuola italiana le materie sono state diramate su You Tube dal ministro in persona:

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Torna il voto in pagella

Posted by Luca su 11 gennaio 2009

Tornano i voti nelle scuole elementari e medie; si ritorna al passato. I voti espressi in decimi erano stati cancellati il 4 agosto del 1977, con la legge 517. Il ripristino dei voti, che sostituiranno i giudizi (sufficiente, buono, distinto e ottimo), è stato deliberato dal consiglio dei ministri a settembre con un decreto legge poi convertito in legge [si rimanda a approfondimenti precedenti nel blog]. La prima pagella con i voti nella scuola elementare e media sarà quella del primo quadrimestre che si chiude il 31 gennaio. Però c’è la possibilità che tutto venga rinviato al prossimo anno scolastico: gli istituti sono ancora in attesa del regolamento sulla valutazione degli alunni e del decreto ministeriale che consentirà ai docenti delle medie di “correlare la particolare e oggettiva gravità del comportamento al voto inferiore a sei decimi”.

Il 31 gennaio è infatti vicino, se il regolamento verrà reso noto in questi giorni le scuole che hanno suddiviso l’anno in quadrimestri dovranno:

  • “individuare le modalità e i criteri per la valutazione degl alunni;
  • “predisporre il documento di valutazione individuale dell’alunno.

Le scuole invece che hanno adottato il trimestre, scaduto il 15 dicembre, dovranno appplicare una circolare emanata l’11 dicembre 2008.

Una bozza del documento inviata al Consiglio nazionale della pubblica istruzione è stato analizzata sulla Repubblica del 10 gennaio 2008; i punti salienti individuati dal giornalista Salvo Intravaia sono:

  • nella scuola primaria: il voto in decimi per ogni ambito disciplinare sarà accompagnato da un giudizio analitico, sul comportamento gli insegnanti della classe esprimeranno un giudizio, la bocciatura è prevista solo in casi eccezionali e comunque deliberata all’unanimità;
  • nella scuola media (scuola secondaria di primo grado):  i voti delle singole discipline e di condotta saranno espressi in decimi, per ottenere la promozione alla classe successiva, deliberata a maggioranza, bisogna raggiungere la sufficienza in tutte le materie (condotta compresa) e avere frequentato almeno tre quarti dell’orario annuale;otterranno l’ammissione agli esami di licenza media soltanto coloro che riporteranno almeno 6 in tutte le materie e avranno partecipato ad almeno tre quarti delle lezioni;la prova nazionale di italiano e matematica concorre alla determinazione del voto finale dell’esame di terza media.

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Il punto sulle riforme Gelmini

Posted by Luca su 10 gennaio 2009

Il decreto legge n.180 del 10 novembre 2008 contenente “Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualità del sistema universitario e della ricerca” è stato convertito in legge. Leggi il seguito di questo post »

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Conversione del decreto Gelmini sull’Università

Posted by Luca su 6 gennaio 2009

Il ministro Gelmini ha posto la questione di fiducia sull’approvazione del decreto riforma università per evitarne la decadenza (termine 9 gennaio).

Cosa contiene di nuovo questo decreto?

Anzitutto una rivisitazione del sistema dei concorsi universitari ormai taroccato oltre ogni limite di decenza e in secondo luogo una norma che stabilisce la commisurazione degli “scatti di anzianità” per i professori alla loro produttività.  Parliamo e lodiamo tanto il merito? E allora eccone una applicazione: basta con progressi di carriera uguali per tutti sia fannulloni che lavoratori veri e propri. Ecco un altro esempio di appiattimento verso il basso che caratterizza il settore del pubblico impiego, in questo caso quello universitario: una volta entrati anche se si fa carriera come delle lumache si ha la garanzia di un posto fisso e sicuro per tutta la vita. E’ già la sicurezza del posto fisso e garantito non ha prezzo.  Si entra e si pensa già di essere pensionati. Leggi il seguito di questo post »

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