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Archive for the ‘Riforme’ Category

Riforme di scuola e università

Da quale pulpito!

Posted by romaguido su 19 agosto 2011

Senza parole

Clicca sulla foto per ingrandire 😉

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“Web 2.0 e alta formazione:un connubio possibile?”

Posted by romaguido su 26 settembre 2010

Da Techmex un articolo che mostra come le TIC possano risolvere l’impasse in cui alcune università sembrano versare.

Passando il rassegna le pecche dell’attuale situazione scolastica, ma anche sociale, in cui versa la formazione italiana, dopo aver ricordato le parole di Tullio De Mauro e della dirigente veneta che denuncia la grave ignoranza delle giovani generazioni in fatto di lingua italiana, la sottoscritta passa a considerare la formazione universitaria, dove sembra che il diavolo non sia così nero come si suole dipingerlo. Non é raro infatti rilevarvi buone pratiche degne di essere applicate con entusiasmo perché efficienti ed efficaci.

Ne é un esempio il progetto L’università che vorrei“, concepito e attuato da Maurizio Galluzzo. Leggi il seguito di questo post »

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PETIZIONE ON LINE LEGGE DISLESSIA

Posted by romaguido su 19 ottobre 2009

dislessia

Abbiamo totalizzato più di 14.000 firme nella petizione online

http://www.petitiononline.com/amicar01/petition.html

Abbiamo consegnato le firme in formato cartaceo al Presidente Napolitano ma vogliamo raccoglierne tantissime altre. Pubblicizziamo sui …nostri profili la petizione, chiediamo ad amici e parenti di firmarla… rendiamoci disponibili nel farlo noi per chi non ha un pc (con il nostro account va bene lo stesso)!

Dobbiamo essere ancora di più!

Anna

Anna è un chiaro esempio di persona che sa fare, trainare, spendersi per gli altri e raggiungere obiettivi che sembravano impossibili.

A volte abbiamo bisogno che qualcuno ci motivi, che ci dia il buon esempio, che ci spinga con la sua energia e la fede nella bontà delle sue idee.
Ho visto nascere DISLESSIA-PASSODOPOPASSO), ne ho seguito le attività, gli eventi, le iniziative, i video in streaming.
Prima di conoscere Anna, cui su fb avevo  addirittura negato l’amicizia, scambiandola per un fake :lol:, pensavo che la dislessia fosse lo storpiare qualche nome da piccoli, come faceva mia sorella che diceva “tevilisione”, e sapevo soltanto che il dislessico più illustre fu Einstein (perbacco che testimonial! :-) ); oggi ne so sicuramente qualcosa di più.

GRAZIE ANNA!

Sono certa che se in Italia avessimo qualche migliaio di persone come te le cose andrebbero a gonfie vele!

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“L’unica strada possibile” per il rilancio economico di un Paese.

Posted by romaguido su 19 ottobre 2009

nm_michelle_obama

Da TuttoscuolaNEWS qualche stralcio dell’articolo, a firma Michelle Obama, che uscirà sul numero di novembre di “U.S. News & World Report”. Vediamone i punti salienti:

1) Una nuova scuola per il rilancio economico del paese.

Per questo sarà necessario formare, reclutare, incentivare all’insegnamento validi professionisti, aumentando gli stipendi e garantendo buone opportunità di carriera.

2) Un docente che abbia le qualità di “un grande leader” e sia capace di potenziare il senso di autoefficacia degli allievi:

“energia illimitata e altrettanto sconfinata pazienza, capacità di visione e capacità di lavorare per obiettivi, creatività per aiutarci a vedere il mondo in modo diverso e dedizione al compito di aiutarci a scoprire e sviluppare il nostro potenziale”

“Ci ricordiamo tutti quale impressione profonda ci abbia lasciato un insegnante speciale, quello che non ci ha abbandonato alle nostre lacune, quello che ci ha incoraggiato e ha creduto in noi quando dubitavamo delle nostre capacità. Anche dopo decenni ricordiamo come ci faceva sentire e come ci ha cambiato la vita. E’ comprensibile quindi che gli studi dimostrino come il dato che influenza di più il rendimento degli studenti sia la capacità dei loro docenti

3) I genitori:

“che proseguano a casa l’operato dei professori e lo completino. Che sappiano porre limiti: all’occorrenza spegnere la tv e i videogiochi, vigilare sullo svolgimento dei compiti, rinforzando l’esempio e le lezioni della scuola”.

Non sarà arrivato il momento che l’Italia dalle gloriose tradizioniclassiche sieda tra i banchi di un Paese bambino, come l’America?

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Istruzione tecnica e professionale: siamo nel caos

Posted by romaguido su 6 ottobre 2009

Il piano Gelmini-Sacconi prevede una interazione tra la scuola e il mondo del lavoro che, anzichè nigliorare le competenze generali potrebbe portare ad peggioramento della situazione attuale.

D’altro canto, l”abolizione del valore legale del titolo di studio, oltre a far diminuire il numero dei laureati,  già agli ultimi posti nel nelle graduatorie internazionali, potrebbe favorire le raccomandazioni e il nepotismo  a decremento dellla efficienza ed afficacia dei servizi, mentre l’assenza di un piano programmatico che regolamenti le riforme fa temere una inadeguata e irrazionale attuazione delle innovazioni apportate al vecchio sistema formativo.

Al link un interessante articolo sull’argomento.

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La voce di una precaria

Posted by romaguido su 5 ottobre 2009

Da Note cellulari,il blog di Maria Serena Peterlin:

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I fini dell’educazione.

Posted by Luca su 10 agosto 2009

Un ministro dell’Istruzione per attuare una riforma della scuola dovrebbe aver chiari quali sono i fini dell’istruzione/educazione. In Italia di riforme ne sono state fatte tante, ogni ministro eletto ne propone una propria. Sono per lo più riforme di facciata che intaccano poco o niente il sistema vigente e questo perchè non sono chiari i fini dell’educazione/istruzione. Quale è la funzione oggi della scuola? Quella di essere un enorme contenitore di ragazzi che altrimenti sarebbero in giro impegnati in movida anche diurna? o  quella di  enorme buco nero dove inserire/imbucare persone come insegnanti e addetti ai servizi scolastici?. A cosa serve quindi l’educazione? Il più delle cose apprese sui banchi di scuola, ma anche all’Università, sono completamente inutili e non trovano alcuna applicazione nel mondo del lavoro reale italiano, appiattito come è verso il basso e la burocratizzazione delle mansioni. La grande maggioranza dei lavoratori svolge un impiego, e quindi è un impiegato, anzichè attuare una professione, essere competente di una disciplina e quindi essere un professionista.

Quindi a cosa serve l’educazione?

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Gelmini: premiati gli atenei “virtuosi”

Posted by romaguido su 25 luglio 2009

Si è tenuta ieri la conferenza stampa del ministro Gelmini su alcune delle novità riguardanti le università italiane:

  1. distribuzione dei fondi agli atenei;
  2. unificazione dei due attuali comitati di valutazione (il Cnvsu, che valuta le università, e il Civr, che valuta la ricerca) nell’unica Anvur, (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca);
  3. nomina dei commissari per i concorsi universitari;
  4. riduzione dei corsi di laurea e riconoscimento dei crediti universitari.

Al link la graduatoria degli atenei italiani e la percentuale dei fondi assegnati.  Leggi il seguito di questo post »

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“Una riforma epocale”

Posted by romaguido su 12 giugno 2009

Il CdM ha approvato in data odierna la riforma dei licei, definita dalla Gelmini, “una riforma epocale“,   in quanto,  fatte salve le sperimentazioni , che interessavano una sensibile  percentuale degli studenti liceali,  viene a modificare  l’assetto previsto dalla riforma di Giovanni Gentile, nel lontano 1923.  Eccone i punti salienti:

Dalle sezioni ordinarie e dalle sperimentazioni (396 indirizzi  sperimentali e 51 progetti gestiti dal Miur), suddivise tra:

  • Liceo classico
  • Liceo artistico
  • Liceo scientifico
  • Istituto magistrale quadriennale
  • Istituto magistrale a percorsi sperimentali linguistici

si passerà a 6 licei:

  • Liceo artistico, articolato in tre indirizzi:
  1. arti figurative;
  2. architettura, design, ambiente;
  3. audiovisivo, multimedia, scenografia
  • Liceo classico (con l’introduzione dell`insegnamento di una lingua straniera per l`intero quinquennio)
  • Liceo scientifico (con l’opzione ‘scientifico-tecnologica’)
  • Liceo linguistico (con l’insegnamento di 3 lingue straniere)
  • Liceo musicale e coreutico
  • Liceo delle scienze umane.

ORARIO SETTIMANALE DELLE LEZIONI:

Tutti i licei prevederanno :

  •   27 ore settimanali nel primo biennio
  •   30 nel secondo biennio e nel quinto anno, ad eccezione:
  1. del classico ( 31 ore negli ultimi tre anni)
  2. dell’artistico (massimo 35 ore)
  3. del musicale e coreutico (massimo 32 ore)

* * *

  • Il Collegio dei docenti potrà essere articolato in Dipartimenti.
  • Gli istituti costituiranno un Comitato tecnico-scientifico in cui saranno presenti esperti esterni del mondo del lavoro, delle professioni, della ricerca e dell’università.
  • La riforma partirà nel 2010,  con il primo e secondo anno del nuovo assetto, per poi essere applicata anche agli altri anni.
  • In pratica, chi il prossimo anno frequenterà il primo anno della scuola superiore secondo il vecchio sistema (licei e relative sperimentazioni, ma anche istituti tecnici e professionali vecchio stile) si ritroverà nell’a.s. 2011/2012 con orari, materie e organizzazione nuovi
  • I licei classico e scientifico, con l’abolizione degli indirizzi sperimentali (sino ad oggi si contavano oltre 70 tra sperimentazioni e progetti assistiti, che trovando consenso ed adesione da parte delle famiglie, registravano la maggior parte delle iscrizioni) vedranno dei tagli, anche drastici, dell’orario settimanale delle lezioni; p. es, mentre per la sperimentazione in lingua straniera del liceo classico ed il Piano nazionale informatica (ad indirizzo matematico) dello scientifico oggi prevedono rispettivamente 4.983 e 5.049 ore di studio nei cinque anni, con la riforma si passerà, rispettivamente a 4.851 e 4.752 ore.
  • I tagli, che del resto già si prevedano, rispondono all’art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica, secondo cui la riforma è volta “a una maggiore razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse umane e strumentali disponibili, tali da conferire efficacia ed efficienza al sistema scolastico”

Fonti:  Rainews 24 e la Repubblica.it

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Riforma degli istituti tecnici e professionali: il parere dei docenti

Posted by romaguido su 1 giugno 2009

Vi riporto il parere dell’Associazione Docenti Italiani sulla recente riforma:

Le variazioni rispetto alle precedenti bozze

L’impianto complessivo non presenta grandi variazioni rispetto ai regolamenti e relativi allegati usciti dalla Commissione De Toni, che l’ADi aveva da tempo reso noto nella pubblicazione Istituti professionali alla ricerca dell’identità perduta, comprensiva anche dei tecnici, e sulla cui riforma complessiva ha prodotto numerose pubblicazioni tra cui Una storia di fallimenti:85 anni dopo Gentile l’ennesimo rinvio

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