Tutor online qualificati

Il blog del gruppo Tutor Online Qualificati

Doctor Web 2.0

Posted by Luca su 13 aprile 2009

E’ uscito di recente, edito da Il Pensiero scientifico un libro che tratta il tema del rapporto del Web 2.0 con la medicina, tematica a cui avevo dedicato un intervento tempo fà. Come è già stato messo in evidenza in precedenti interventi il fenomeno delle web communities si sta diffondendo sempre più in tutto il mondo, Italia compresa. Si mette in evidenza che “questo modo di comunicare e relazionare con altri non poteva non avere ricadute sui pazienti e in genere in ambito sanitario. Una ricerca statunitense ha evidenziato che i social media (blog, social network, Wikipedia) risultano essere, tra gli strumenti di internet, quelli più usati dai cittadini per reperire informazioni sanitarie; al tempo stesso nascono associazioni di auto-mutuo-aiuto di pazienti e di familiari che si dotano di questi mezzi per comunicare e anche le aziende farmaceutiche hanno capito che non possono tralasciare questo settore di mercato.

Quali sono i vantaggi e quali i pericoli di questa comunicazione on line inerente la salute?

Un vantaggio è rappresentato dalla capacità del Web 2.0 di mettere in contatto/relazione pazienti lontani geograficamente ma che vivono la stessa situazione di malattia, permettendo loro di scambiarsi opinioni, raccontare la propria storia e in genere confrontarsi su atteggiamenti e percorsi terapeutici. Dei blog  DiabetesMine e CarePages consentono a pazienti diabetici/ oncologici e a quelli che soffrono di malattie croniche di andare oltre l’aspetto del ricovero ospedaliero. Un altro vantaggio si ha per quei pazienti che soffrono di malattie rare o sconosciute e per le quali esistono poche possibilità terapeutiche. Un esempio ne è il social network Patient-sLikeMe che negli Stati Uniti ospita diverse comunità di pazienti che soffrono di malattie neurologiche particolarmente invalidanti. Le associazioni di pazienti hanno infine trovato nei social network un modello proficuo di collaborazione tra i propri iscritti; un esempio è Inspi-re.com.

Il servizio sanitario inglese ha creato un apposito portale attraverso il quale ogni cittadino britannico può esprimere giudizi sugli ospedali dove è stato curato, giudizi che poi sono resi accessibili a tutti.

Dopo aver visto i vantaggi, individuiamo ora i possibili pericoli del Doctor Web 2.0. Un pericolo è l’affidabilità dei contenuti trovati nella Rete e la riservatezza dei dati personali che non è sempre ben garantita.

In Italia infine ho trovato un interessante sito MyOpenCare che è pensato nel senso di venire incontro al crescente bisogno di partecipazione dei cittadini al tema della propria salute, in fondo il medico si pensa il depositario di un sapere scientifico e vede il paziente come un “beota” da guidare.

Annunci

5 Risposte to “Doctor Web 2.0”

  1. rino said

    dunque, che il medico sia un tantino arrogante, beh su questo non ci sono poi molti dubbi.
    Ma di sicuro l’unico medico è colui che ha studiato tomi di trattati scientifici, non il paziente che fa le cure fai da te, legge due volumetti commerciali e mangia la mela perché la mela contiene un vattelapesca.
    E’ poi evidente che i medici, come chiunque essere umano, commettono errori, talvolta gravissimi, eppure non mi fido mai del consiglio letto su internet

    • romaguido said

      Beh, penso che il medico arrogante, palesi la sua ignoranza, nonostante i tomi letti, studiato, imparati. Non tuttii medici lo sono; non ti pare?
      Grazie per aver espresso le tue perplessità su certi servizi; il rischio di un loro cattivo uso c’è, ma non si può dire che, per questo, siano da rigettare in toto.

  2. lucio said

    Molto interessante tutto ciò che scrivete, ma in Italia, abbiamo già un sito fantastico di medicina online o meglio consulti online e mi sembra che abbia tutte le caratteristiche per aderire ad una tecnologia web 2.0. Parlo di questo sito poichè per me e mia figlia è stato panacea in momenti molto difficili. Il sito che vi consiglio di visitare è: http://www.medicitalia.it
    Lucio e Tania

    • romaguido said

      Grazie, Lucio.
      Come in ogni cosa è necessario fare i vari distimguo, considerare le persone, le situazioni.
      A volte le informazioni possono essere molto utili, altre volte possono suggestionare il lettore al punto da fargli pensare di essere seriamente ammalato. E’ un rischio che si corre quando davanti a sè si ha solo un monitor, non una persona capace di interagire nella maniera più opportuna.
      D’altra parte, sono d’accordo con te; in certi casi trovare informazioni sui centri meglio deputati alla cura di certe patologie può rappresentare la salvezza, la fine di un incubo, la soluzione a certi problemi.
      Nella vecchia discussione abbiamo avuto richieste in tal senso ed abbiamo aiutato il lettore nella ricerca delle informazioni di suo interesse. Speriamo gli siano state utili. Ci farebbe davvero piacere saperlo.
      Ancora grazie per il link che ci hai fornito.

  3. Luca said

    I gruppi di auto-mutuo-aiuto sono buoni e funzionalmente operativi. Ne esistono per ogni tipologia di disagio: i primi a nascere sono stati quelli per persone che volevano smettere di fumare, ma esistono gruppi per alcolisti, per persone emotive, per persone che sentono le voci, per madri che hanno partorito da poco, per pazienti oncologici, per familiari di malati di alzheimer. Ecco in questo senso dovrebbe operare una comunità on line di tipo medico. A volte la supponenza dei medici è fuori controllo, poi certo fanno danni. Mi ricordo infatti una canzone di Elio e le storie tese, su medici che lasciavano nei pazienti pinze e bende. Succede………..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: