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Archive for 7 febbraio 2009

Facebook e l’editoria.

Posted by Luca su 7 febbraio 2009

Sempre più editori e scrittori stanno utilizzando Facebook come canale pubblicitario per far conoscere al pubblico le proprie produzioni letterarie. Con Facebook viene meno lo schema autore-editore- pubblico, il libro prima finisce in Rete e così si crea il pubblico cui venderlo dopo.

Lorenzo Pezzato (giornalista trevigiano e esperto di social network) parla di “Metaeditoria”: “un autore comincia a divulgare il suo libro con un gruppo su Facebook, poi aspetta che si crei il pubblico intorno. Il pubblico partecipa, fornisce idee, è interessato. A questo punto l’editore arriva di conseguenza, a sfamre quello stesso pubblico già pronto. Rischi per l’editoria? Nessuno. La magia della carta non sarà mai soppiantata da quella dell’on-line”.

La teoria di Pezzato trova conferma nell’esperienza del gruppo Wu Ming, un gruppo di scrittori che pubblica libri su internet, alcuni dei quali vengono poi pubblicati in maniera tradizionale anche da grandi case editrici.

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Te taggo su feisbuk

Posted by Luca su 7 febbraio 2009

Guardate il video che ho trovato sul blog di Caterina, spiega il successo di Facebook.

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Facebook, l’amore e la rappresentazione teatrale

Posted by Luca su 7 febbraio 2009

In questi giorni si sta tenendo a Roma una rappresentazione teatrale dell’amore su Facebook. Facebook e la tematica dell’amico dipendenza è stata trattata diverse volte in questo blog, come quello del collegamento con il pettegolezzo e con il conformismo all’accesso che caratterizza noi italiani. Facebook è ancora di moda e porta ancora grandi masse.

Ma forse è già nella fase di saturazione.

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La web serie e la formazione educazione on line

Posted by Luca su 7 febbraio 2009

Sorority Forever è un teen drama ambientanto in una confraternita americana. Mi è sempre piaciuto questo aspetto delle università americane: le confraternite che condividono un edificio per tutta la vita universitaria e che creano legami che a volte durano tutta la vita. Questo aspetto è presente in tutti i telefilm americani e in moltissimi film, a volte dipinto in modo sereno, ottmistico e goliardico, altre volte invece mettendo invece in evidenza aspetti legati alle regole e ai sopprusi che subiscono le  matricole che chiedono l’accesso alla confraternita. In questa serie ci sono quattro studentesse che realizzano il sogno di entrare nalla confraternita più eslcusiva del college la Phi Chi Kappa, ma un grande mistero circonda l’abitazione della sorellanza.

Quale è la novità della serie televisiva?

Il fatto di essere stata testata attraverso la trasmissione via internet, sul sito di The Wb, per un totale di 40 episodi della durata di circa due -tre minuti ciascuno. Aldo Grasso, giustamente dice che che “è una pezzatura totalmente estranea ai canoni della tv generalista, va bene per il computer e, meglio ancora, per il palmare”.

La webserie però è un fenomeno interessante anche per il settore della formazione on line.  La webserie può avere una diversa qualità a seconda dei mezzi economici e professionali che si possono impiegare e profondore. Una cosa sono le web serie prodotte da privati dilettanti, altra cosa sono le web serie come Sorority prodotte da case cinematografiche.

Inoltre mi sembra che la webserie sia sempre più inserita in quella logica del consumo personale e dell’autoproduzione di cui profeticamente Rifkin parlava ben 10 anni fa, come caratteristiche peculiari dell’era dell’accesso; un era in cui la proprietà privata dei beni e degli strumenti di produzione sarà sempre più secondaria all’accesso a esperienze e stili di vita.

Se ci pensate anche la formazione on line si inserisce appieno nella logica dell’accesso.

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