Tutor online qualificati

Il blog del gruppo Tutor Online Qualificati

Archive for 8 novembre 2008

Riforma o ritorno ad un brutto passato?

Posted by docenteazzurro su 8 novembre 2008

Questo articolo “L’indagine della FONDAZIONE GIOVANNI AGNELLI sui docenti italianipubblicato sul sito ANP, per docenti e DS, mi sembra un’esemplificazione di ciò che succede oggi, senza mai mentire (forse) riescono a non dire il vero, lasciandomi anche con numerosi interrogativi (!?).

L’articolo parla di un sondaggio fatto fra i docenti neoassunti lo scorso anno e io sono stata una e-tutor in tali corsi. Quando hanno raccolto i dati sulla qualità degli apprendimenti degli alunni? Nei questionari di cui si parla non ricordo di averne visto traccia… da cosa deducono che negli ultimi decenni la qualità dell’insegnamento è andata scadendo? Da risposte del personale neoassunto? Perché parlano del 43,9 % dei docenti intervistati come di una maggioranza di tutti i docenti italiani? Il sondaggio era rivolto solo ai neoassunti…

Posted in Scuola e Università | Contrassegnato da tag: | 6 Comments »

Le parole scritte, il bibliotecario e il mondo della Rete

Posted by Luca su 8 novembre 2008

Ho trovato un’interessante intervista al direttore della biblioteca Augusta di Perugia. Ne riporto alcuni stralci:

“Il mondo che ci circonda è pieno di segni, di scritture. Se poi andiamo sul web non ne parliamo. I blog, i social network. C’è un sito dove ogni giorno 600 mila persone rielaborano storie, romanzi, sopratutto Harry Potter  e Il Signore degli Anelli. Prendono un personaggio e lo fanno rivivere in un altro contesto. Questo significa che oggi il modo di leggere è cambiato. Oggi si tende a leggere e scrivere , contemporaneamente. Oggi non esiste più il consumatore di parole scritte e lo scrittore, oggi esiste questa figura del prosumer, cioè di chi legge ma però poi commenta, però poi rielabora, scrive e poi rilegge. Ecco questa è una cosa che il web ha consentito, ha stimolato molto. Wikipedia è un classico esempio di enciclopedia che non si legge soltanto, ma si scrive anche. Un fatto straordinario, da dove si può attingere ma in cui si può anche aggiungere, aggornare in tempo reale, correggere informazioni”.

“Penso che il computer è uno strumento formidabile per accedere alle informazioni. Sulla lettura ho la convinzione che il supporto carta più inchiostro sia ancora quello più efficace. Le parole scritte sono insostituibili. Il libro è uno strumento ergonomamente insuperato per la lettura prolungata, che è poi quella che consente la comprensione e la radicalizzazione dell’informazione acquisita e la sua funzionale rielaborazione”.

Posted in Editoria, Il Web sociale | Contrassegnato da tag: | 1 Comment »

Chi non vende patate, vende aria fritta

Posted by Luca su 8 novembre 2008

Cosa fanno i blogger? Scrivono e scrivono, poi commentano altri blogger per farsi a loro volta commentare, poi guardano altri siti per inserire commenti. Ma di cosa si parla in un blog? Quale è l’utilità di un  blog? per esempio tutta la discussione e l’approfondimento sui nativi digitali a cosa porta? Porta a qualcosa? o è solo aria fritta………….. come è detto bene nel motto che è anche il titolo di questo articolo.

Il blogger è di per se autorefereziale, ma l’essere un blogger a quali bisogni si richiama? Al bisogno di riconoscimento sociale, al bisogno di identità, a quello di consapevolezza, a quello di autostima, o semplicemente a un bisogno di considerarsi esistenti.

L’Italia è il paese dei comuni, quanti ce ne sono? Una cosa sconsiderata…………. e allora ecco che ogni persona si apre un blog, mica collabora con quelli esistenti. L’80 % di questi blog poi rimane deserto, come un cadavere alla deriva nel mare della Rete.

Ma allora perchè si diventa blogger? Per vendere patate o aria fritta?

Posted in Il Web sociale | 13 Comments »

Nativi digitali e Generazione Y

Posted by Luca su 8 novembre 2008

In articoli precedenti abbiamo discusso di nativi digitali, immigrati e emigranti digitali. I sociologi parlano di Generazione Y per distinguerla dalla Generazione X che è quella degli adolescenti. La generazione Y ha passato e lasciato da un po’ l’adolescenza, ma si trova in una fase di vita ricca di incognite, incertezze e angosce. Appartengono a questa generazione i nati nella prima metà degli anni ’80, quindi hanno meno di 30 anni, hanno una formazione universitaria specialistica, hanno master/scuole di specializzazione. Sono giovani che si affacciano sul mondo del lavoro, ma senza la certezza che la loro qualificazione li poterà a un lavoro dignitoso, quanto almeno quello dei loro genitori.

Chi sono questi giovani?

Ho letto un interessante articolo di Eugenio Occorso sulla Repubblica del 3 novembre 2008.

Innnanzittutto l’autore li definisce come antropologicamente diversi dai propri genitori. “ Fin da bambini hanno avuto dimestichezza con i videogiochi, sono cresciuti con Internet, con i social network di Facebook e MySpace, con l’Pood e l’iPhone. Non è quindi possibile che siano identici ai padri”.

La generazione Y quindi coincide con la categoria nativi digitali?

Quali sono le peculiarità che contraddistinguono la generazione Y? Occorso ne individua alcuni:

  • la facilità di viaggiare;
  • la padronanza delle nuove tecnologie;
  • una visione positiva nei confronti del cambiamento;
  • la capacità di innovazione;
  • il pragmatismo;
  • la possibilità sconosciuta di accesso alle conoscenze;
  • la facilità di apprendimento.

L’autore poi si sofferma sulle politiche formative più efficaci da adottare con questi giovani.

“ L’importante è prenderli per tempo e istradarli verso l’alta formazione scegliendo i migliori appena possibile”.

In un film di molti anni anni fa “Giovani, carini e disoccupati” mi sembra che si trattava questo tema. Quale novità allora?

Posted in Il Web sociale | Contrassegnato da tag: , | 8 Comments »