Tutor online qualificati

Il blog del gruppo Tutor Online Qualificati

Archive for 19 ottobre 2008

Social network e privacy

Posted by Luca su 19 ottobre 2008

Recentemente a Strasburgo si è tenuta una conferenza che aveva a oggetto il tema della privacy nei cosiddetti social network. L’indicazione di massima che è uscita dalla conferenza è il richiamo dei gestori di questi siti a una maggiore tutela della privacy degli iscritti. Un interessante articolo su questa conferenza è quello di Antonello Cerchi sul Sole 24 ore del 19 ottobre c.a. La lettura di questo articolo mi ha messo in preallarme facendomi tornare alla mente i dubbi che Rosamaria mi ha espresso tempo fa su Facebook e sulla sua funzione e utilità.

L’autore sottolinea come nelle piazze virtuali ci sia un rischio di violazione della privacy maggiore di quello che caratterizza i luoghi reali. Dalla conferenza di Strasburgo sono venute alcune indicazioni:

  • Le nuove tecnologie sono un’opportunità, ma nascondono anche parecchie insidie per la privacy. Le contromisure oggi possibili sono deboli, difficilmente si riesce a impedire che dati personali immessi in un social network finiscano poi, per effetto dei motori di ricerca, alla mercè di tutti e rimangano on line per un tempo indefinito. Francesco Pizzetti (Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali) sintetizza questo concetto dicendo che “in internet non esiste un diritto all’oblio”.

  • I Garanti della privacy invitano gli utenti dei social network a tenere cari i propri dai personali, soprattutto i minorenni che non dovrebbero mettere indirizzo e numeri telefonici, e magari dovrebbero invece far uso di pseudonimi.

  • I Garanti inoltre ricordano ai provider che “hanno una speciale responsabilità” verso gli utenti delle agorà virtuali. In particolare debbono informare gli utenti in modo chiaro e esaustivo delle conseguenze a cui potrebbero andare incontro pubblicando informazioni e dati intimi e personali riguardanti la propria vita. Inoltre i provider devono circoscrivere l’accesso ai profili degli utenti e prestare attenzione a usi diversi da quelli per cui nasce il social network, in particolare gli utenti non devono essere presi di mira da campagne politiche o di marketing commerciale; i dati personali degli utenti inoltre debbono essere salvaguardati. Un mio profilo su un social network deve essere visibile solo a coloro che ho accettato come mio amico (sto pensando a Facebook) e non da chiunque digita su un motore di ricerca il mio nome e cognome.

  • I Garanti inoltre raccomandano di tenere alto il livello delle misure di sicurezza per scongiurare il rischio di intrusione negli archivi, e di ricordare agli utenti che hanno la possibilità di esercitare il diritto di accesso, eventualmente chiedendo ai provider di correggere irregolarità e inesattezze.

  • Si sottolinea inoltre che i dati degli utenti debbono essere resi accessibili ai motori di ricerca solo quando esiste un consenso esplicito e informato dell’interessato. E si ricorda agli utenti di social network che “al momento non esiste protezione adeguata per evitare che i dati personali vengano copiati e diffusi in modo indiscriminato”.

Posted in Il Web sociale | Contrassegnato da tag: , , , | 4 Comments »

La mia scrivania è liquida come un succo

Posted by Giuliana Guazzaroni su 19 ottobre 2008

La mia scrivania è liquida come un succo

Posted using ShareThis

Posted in Progetti | Contrassegnato da tag: | 24 Comments »

Second Life: alcune questioni di fondo

Posted by Luca su 19 ottobre 2008

Alcune considerazioni e riflessioni maturate dopo aver partecipato al convegno internazionale su Second Life tenutosi presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre:

  • La questione identitaria è al centro delle discussioni dei sociologi che si sono interessati del mondo di Second Life. È possibile la costruzione di una identità on line che sia completamente scissa dall’identità vissutà nella vita reale? Una identità on line che cioè trascenda completamente dall’identità reale. La risposta non è scontata ma sembra che la maggioranza degli avatar presenti su Second Life rispecchino in qualche modo l’identità reale del loro costruttore. Mi è sembrata interessante la riflessione del sociologo Mario Morcellini dell’Università “La Sapienza “ di Roma secondo cui “ studiare Second Life permette di comprendere meglio la stessa società reale”. Partendo da motto/luogo comune secondo cui una sola vita non è sufficiente per l’uomo, Second Life permetterebbe un’altra vita, mondo, società. Condivido la considerazione per cui per cui “ universo privo di materialità, Second Life, è l’utopia concreta della società senza luogo”. Second Life quindi come società utopica in cui le persone sono totalmente libere dai vincoli abituali.

  • Second Life quindi sarebbe la concretizzazione di una realtà artificiale o anche di una realtà “simulacrale”: una realtà plastile, una società liberamente modificabile. In questo senso Second Life non è una realtà opposta alla vita quotidiana, è invece un altro spazio di vita.

  • Second Life è identità, è un segno indelebile dell’identità.

  • Second Life non è un gioco di ruolo: nel gioco di ruolo i personaggi appartengono al mondo dell’immaginario e della fantasia, in Second Life i personaggi sono creati e costruiti quotidianamente.

  • Second Life può essere interpretata come: a) relazione, gli uomini non possono vivere di sola realtà, è necessario cogliere tutti i significati di Second Life come metafora profonda del sociale; b)tecnologia, in considerazione che oggi si assiste a una perdita di appeal della tecnologia di Second Life, c) precarietà, intesa come rapporto tra la precarietà dei tempi e delle culture e la fortuna delle tecnologie della comunicazione. Leggi il seguito di questo post »

Posted in Il Web sociale | Contrassegnato da tag: , , , , | 3 Comments »