Naturalmente l’insegnante dev’essere preparato e gli alunni diligenti. Ma, dite la verità, non vi sembra che sarebbe stato più divertente anche per noi avere a disposizioe LIM, netbook e internet per un ripasso veloce della lezione?
Riprendiamo la nostra discussione sulle lavagne interattive multimediali, per mostrarvi, in maniera chiara e sintetica, le caratteristche ed il funzionamento di questo utile strumento didattico.
Da InnovaScuola un interessante tutorial. Clicca sull’immagine per avviare il video.
immagine da http://digilander.libero.it/nonsolonumeri
Viviamo indubbiamente, a dispetto della crisi, o forse proprio in conseguenza di questa, un momento in cui sono possibili forti innovazioni tecnologiche nel mondo della scuola. Non si erano verificati momenti simili dai tempi del PSTD. Da ormai più di dieci anni!.
Mi riferisco a due progetti nazionali. Quello della distribuzione “massiccia” delle LIM nelle scuole secondarie di I grado, progetto molto “visibile” e conosciuto, e quello dell’introduzione dei notebook “ultraportatili” per ogni bambino della scuola primaria: la sperimentazione dei JumPc in alcune scuole di Piemonte, Lazio e Sicilia, che riprende l’esempio dell’iniziativa di Negroponte (OLPC = One Laptop Per Child) per i bambini dei paesi in via di sviluppo. Leggi il seguito di questo post »
Promosso dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze, Amelis è un progetto di ricerca-azione che prevede la partecipazione di una rete di scuole, in cui si sperimenterà un programma interattivo finalizzato all’apprendimento della lingua italiana e, di conseguenza all’integrazione degli studenti stranieri.
Interessante il corso di formazione destinato ai docenti che, riuniti in comunità di pratica, affronteranno temi quali:
l’impiego della LIM nella didattica e relative implicazioni educative (quando, come e perché utilizzare la LIM nella didattica);
TIC e didattica dell’Italiano L2: modelli metodologici e tecnologie;
il Software Open Source per la produzione di contenuti digitali.
Non vi sembra che sia un’ottima alternativa alle classi ponte e un bel suggerimento per un uso proficuo delle lavagne interattive?
In questi giorni si sente spesso parlare di Lavagna elettronica. Il ministro Gelmini in accordo con il Governo ha stabilito l’introduzione nelle scuole medie già da quest’anno di almeno 10.000 Lim (Lavagna Interattiva Multimediale) o Lavagna elettronica, contemporaneamente partirà la formazione di 24.000 docenti per il suo utilizzo.
Cos’è il Lim?
La lavagna è in sostanza l’estensione video del computer con il quale è collegata. Un proiettore riproduce sulla sua superficie bianca il sistema operativo con i menu e le applicazioni.
Direte voi, allora cos’ha di tanto speciale questo strumento?
Molto.
Lo schermo è touch-screen, cioè è sensibile al tocco così da poterci scrivere sopra esattamente come si fa con una lavagna ma senza usare gessetti o pennarelli. Si possono usare gli appositi strumenti oppure le dita.
Non basta, gli oggetti si possono animare e spostare da un punto all’altro dello schermo in questo modo:
Permette anche di scrivere, di lavorare in gruppo, di effettuare videoconferenze, collegamenti ad internet ed in pratica tutti quegli usi multimediali che si fanno con il pc ma senza mouse e tastiera.
Vi dirò, se fossi uno scolaro potrei improvvisamente trovare interesse nell’andare a scuola.