Assolutamente da non perdere l’incontro-dibattito di stasera su oil Project.org
Un incontro gratuito online
”Ma i blog possono fare notizia?”
Lunedì 23 novembre alle ore 21
a cura di Andrea Santagata
Co-fondatore di Splinder, la prima piattaforma italiana di blogging. È stato responsabile marketing di Virgilio.it Adesso è amministratore delegato di Liquida.
Per partecipare è sufficiente connettersi al sito di Oilproject.org dieci minuti prima della lezione, inserire la propria username e la propria password, e cliccare sul link Entra in Classe.
Questo calendario di lezioni gratuite è sponsorizzato da Liquida.it, un portale che valorizza il meglio della blogosfera italiana.
Presentazione dell’evento:
”Come si informeranno i teenager del 2040? Ha senso il dibattito sempre verde sulla qualità dei contenuti online? Come dovrebbe reagire un grande editore alla minaccia-opportunità del blogging e del microblogging? (e come in pratica reagisce?)
L’aumento dei volumi di contenuti generati dagli utenti, sia a livello di blogging, sia a livello di microblogging (Twitter, etc..) impone una riflessione su quale posto e ruolo informativo questi testi, immagini e video prodotti da milioni di persone diverse vadano a collocarsi.
Il relatore, che nonostante il suo percorso è il primo ad interrogarsi sulle conseguenze (positive e non) dell’impatto degli user generated content sul sistema, imposterà la lezione lasciando ampio spazio al dibattito con gli utenti.
Si parlerà anche di Liquida, l’avventura più recente in cui Andrea Santagata si è lanciato per quanto concerne proprio il trattamento degli UGC. La missione di Liquida.it è infatti proprio quella di raccogliere, riorganizzare e facilitare la fruizione della parte migliore della blogosfera italiana”
Nonostante le “vantaggiosissime offerte” sbandierate con ogni mezzo, i gestori delle comunicazioni sembrano incapaci di offrirci null’altro che contratti-capestro a fronte di servizi sensazionali, il più delle volte malfunzionanti.
Ma quali sono le leggi che governano questo mondo? Perchè tante incongruenze, tante difficoltà, per noi poveri utenti bisognosi di comunicare?
Solo da poco riappropriatami della linea ADSL, da qualche giorno vado ponendomi quesiti più che legittimi, ai quali finora non sono riuscita a dare una risposta plausibile. Spero che la conferenza di stasera su ” le telecomunicazioni, come funzionano e chi ci guadagna”, tenuta da Stefano Quintarelli (“Uno dei pionieri del Web italiano. È stato presidente dell’Associazione Italiana Internet Provider e fondatore di I.Net”) per Oil Projet riesca a chiarirmi le idee sull’argomento:
Descrizione dell’evento.
Dopo una breve introduzione sui principali elementi infrastrutturali e sulla distribuzione sul territorio italiano dei nodi che permettono la nostra comunicazione via adsl e via cellulare, il relatore descriverà e parlerà dello stato di salute attuale dei modelli di business delle grandi aziende di telecomunicazione italiane ed europee.
Ampio spazio verrà dedicato a quali costi addebitati agli utenti corrispondono ad effettivi costi diretti per il fornitore, e quali no.
Per partecipare è sufficiente connettersi al sito di Oilproject.org dieci minuti prima della lezione, inserire la propria username e la propria password, e cliccare sul link Entra in Classe.
Da Andreas Formigoni un video che spiega come la scuola abbia il dovere di riconoscere e valorizzare le intelligenze multiple e la creatività.
E a questo punto, a costo di scatenare un vespaio, mi sento parzialmente in dovere di spezzare una lancia a favore di “Amici” e “X-Factor”.
In fondo ogni zione educativa, se portata avanti con adeguato spirito critico, può portare frutti a primo acchito insospettabili.
Quanto all’accademia di cui parla Sir Ken Robinson, mi sovviene il flop delle lezioni di Aldo Busi, su libri e letteratura, in programmazione su Canale 5 qualche anno fa. Riconosco, tuttavia, che si è trattato di un tentativo animato dalle più buone intenzioni.
P.S. Non pensate che sia il caso di sottoporre il video all’attenzione della Gelmini e di Israel?
“Le applicazioni pratiche del Web 3.0: dai motori di ricerca, alla pubblicità online, dall’analisi delle opinioni alla gestione dei fogli di calcolo con Excel”