Pubblicato da romaguido su 18 Agosto 2009
Pubblicato su Editoria, Il Web sociale, Nuove Tecnologie, Riflessioni, Società, Strumenti Web 2.0, Uncategorized | Contrassegnato da tag: Blog, Byoblu, Claudio Messora, Conoscenza condivisa, diritto all'informazione, Editoria, Internet, libertà d'informazione, libertà di stampa, Nicola Schirru Carrus | 9 Commenti »
Pubblicato da Luca su 10 Agosto 2009
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Pubblicato da Luca su 10 Agosto 2009
Uno degli autori di questo blog Giuliana Guazzaroni molto tempo fa è stata la prima in Italia a parlare della nuova figura del cloudworker connesso allo studio di una nuova figura di apprendente. Giuliana ai tempi ha preso contatto diretto con il blogger Venkatesh Rao autore della fortunata espressione. Ora la discussione si è estesa a molti siti della Rete e giustamente Giuliana può dire che tutto in Italia è partito dal suo approfondimento.
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Pubblicato da Luca su 10 Agosto 2009
Segnalo a tutti l’interessante l’articolo di Caterina Policaro sulle Bufale di Facebook.
Buona lettura.
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Pubblicato da Luca su 10 Agosto 2009
Un ministro dell’Istruzione per attuare una riforma della scuola dovrebbe aver chiari quali sono i fini dell’istruzione/educazione. In Italia di riforme ne sono state fatte tante, ogni ministro eletto ne propone una propria. Sono per lo più riforme di facciata che intaccano poco o niente il sistema vigente e questo perchè non sono chiari i fini dell’educazione/istruzione. Quale è la funzione oggi della scuola? Quella di essere un enorme contenitore di ragazzi che altrimenti sarebbero in giro impegnati in movida anche diurna? o quella di enorme buco nero dove inserire/imbucare persone come insegnanti e addetti ai servizi scolastici?. A cosa serve quindi l’educazione? Il più delle cose apprese sui banchi di scuola, ma anche all’Università, sono completamente inutili e non trovano alcuna applicazione nel mondo del lavoro reale italiano, appiattito come è verso il basso e la burocratizzazione delle mansioni. La grande maggioranza dei lavoratori svolge un impiego, e quindi è un impiegato, anzichè attuare una professione, essere competente di una disciplina e quindi essere un professionista.
Quindi a cosa serve l’educazione?
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