Da dislessia-passodopopasso finalmente una notizia confortante.
Premesso che i bambini e ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento hanno diritto, laddove dotati di diagnosi adeguatamente certificata e protocollata, a strumenti compensativi che permettano loro di colmare, almeno parzialmente, l’inevitabile gap nel rendimento scolastico e che, putroppo, capita talvolta che non tutte le scuole rispettino la normativa vigente, il ministro Mariastella Gelmini, ricevuto il ricorso di una madre, si è offerta di prendere personalmente in esame i casi in cui si siano registrate eventuali ingiustizie ed ha pregato la signora di farsi portavoce di eventuali altre irregolarità relative ad alunni affetti da dsa. Leggi il seguito di questo post »




