Il CdM ha approvato in data odierna la riforma dei licei, definita dalla Gelmini, “una riforma epocale“, in quanto, fatte salve le sperimentazioni , che interessavano una sensibile percentuale degli studenti liceali, viene a modificare l’assetto previsto dalla riforma di Giovanni Gentile, nel lontano 1923. Eccone i punti salienti:
Dalle sezioni ordinarie e dalle sperimentazioni (396 indirizzi sperimentali e 51 progetti gestiti dal Miur), suddivise tra:
- Liceo classico
- Liceo artistico
- Liceo scientifico
- Istituto magistrale quadriennale
- Istituto magistrale a percorsi sperimentali linguistici
si passerà a 6 licei:
- Liceo artistico, articolato in tre indirizzi:
- arti figurative;
- architettura, design, ambiente;
- audiovisivo, multimedia, scenografia
- Liceo classico (con l’introduzione dell`insegnamento di una lingua straniera per l`intero quinquennio)
- Liceo scientifico (con l’opzione ’scientifico-tecnologica’)
- Liceo linguistico (con l’insegnamento di 3 lingue straniere)
- Liceo musicale e coreutico
- Liceo delle scienze umane.
ORARIO SETTIMANALE DELLE LEZIONI:
Tutti i licei prevederanno :
- 27 ore settimanali nel primo biennio
- 30 nel secondo biennio e nel quinto anno, ad eccezione:
- del classico ( 31 ore negli ultimi tre anni)
- dell’artistico (massimo 35 ore)
- del musicale e coreutico (massimo 32 ore)
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- Il Collegio dei docenti potrà essere articolato in Dipartimenti.
- Gli istituti costituiranno un Comitato tecnico-scientifico in cui saranno presenti esperti esterni del mondo del lavoro, delle professioni, della ricerca e dell’università.
- La riforma partirà nel 2010, con il primo e secondo anno del nuovo assetto, per poi essere applicata anche agli altri anni.
- In pratica, chi il prossimo anno frequenterà il primo anno della scuola superiore secondo il vecchio sistema (licei e relative sperimentazioni, ma anche istituti tecnici e professionali vecchio stile) si ritroverà nell’a.s. 2011/2012 con orari, materie e organizzazione nuovi
- I licei classico e scientifico, con l’abolizione degli indirizzi sperimentali (sino ad oggi si contavano oltre 70 tra sperimentazioni e progetti assistiti, che trovando consenso ed adesione da parte delle famiglie, registravano la maggior parte delle iscrizioni) vedranno dei tagli, anche drastici, dell’orario settimanale delle lezioni; p. es, mentre per la sperimentazione in lingua straniera del liceo classico ed il Piano nazionale informatica (ad indirizzo matematico) dello scientifico oggi prevedono rispettivamente 4.983 e 5.049 ore di studio nei cinque anni, con la riforma si passerà, rispettivamente a 4.851 e 4.752 ore.
- I tagli, che del resto già si prevedano, rispondono all’art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica, secondo cui la riforma è volta “a una maggiore razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse umane e strumentali disponibili, tali da conferire efficacia ed efficienza al sistema scolastico”
Fonti: Rainews 24 e la Repubblica.it




