Tornano i voti nelle scuole elementari e medie; si ritorna al passato. I voti espressi in decimi erano stati cancellati il 4 agosto del 1977, con la legge 517. Il ripristino dei voti, che sostituiranno i giudizi (sufficiente, buono, distinto e ottimo), è stato deliberato dal consiglio dei ministri a settembre con un decreto legge poi convertito in legge [si rimanda a approfondimenti precedenti nel blog]. La prima pagella con i voti nella scuola elementare e media sarà quella del primo quadrimestre che si chiude il 31 gennaio. Però c’è la possibilità che tutto venga rinviato al prossimo anno scolastico: gli istituti sono ancora in attesa del regolamento sulla valutazione degli alunni e del decreto ministeriale che consentirà ai docenti delle medie di “correlare la particolare e oggettiva gravità del comportamento al voto inferiore a sei decimi”.
Il 31 gennaio è infatti vicino, se il regolamento verrà reso noto in questi giorni le scuole che hanno suddiviso l’anno in quadrimestri dovranno:
- “individuare le modalità e i criteri per la valutazione degl alunni;
- “predisporre il documento di valutazione individuale dell’alunno.
Le scuole invece che hanno adottato il trimestre, scaduto il 15 dicembre, dovranno appplicare una circolare emanata l’11 dicembre 2008.
Una bozza del documento inviata al Consiglio nazionale della pubblica istruzione è stato analizzata sulla Repubblica del 10 gennaio 2008; i punti salienti individuati dal giornalista Salvo Intravaia sono:
- nella scuola primaria: il voto in decimi per ogni ambito disciplinare sarà accompagnato da un giudizio analitico, sul comportamento gli insegnanti della classe esprimeranno un giudizio, la bocciatura è prevista solo in casi eccezionali e comunque deliberata all’unanimità;
- nella scuola media (scuola secondaria di primo grado): i voti delle singole discipline e di condotta saranno espressi in decimi, per ottenere la promozione alla classe successiva, deliberata a maggioranza, bisogna raggiungere la sufficienza in tutte le materie (condotta compresa) e avere frequentato almeno tre quarti dell’orario annuale;otterranno l’ammissione agli esami di licenza media soltanto coloro che riporteranno almeno 6 in tutte le materie e avranno partecipato ad almeno tre quarti delle lezioni;la prova nazionale di italiano e matematica concorre alla determinazione del voto finale dell’esame di terza media.