Ho trovato un interessante articolo di Gabriele Pedullà:
“La televisione favorisce la passività. Gli spettatori sono tenuti prigionieri. L’onnipresenza degli audiovisivi fiacca le capacità di resistenza alla propaganda. Siamo abituati a sentire ripetere spesso frasi come questa che abbiamo smesso di interrogarci sulla loro attendibilità. il discorso merita tuttavia un’ulteriore riflessione. Quando il cinema si vedeva solo al cinema, gli spettatori erano obbligati a fare esperienza del film secondo un codice di comportamento unico, ma la diffusione di videoregistratori, lettori, videofonini, palmari oltre, che appunto, della televisione ha cambiato tutto. Leggi il seguito di questo post »





